Singapore Street Photography – Day 6: Marina Bay


Singapore
Marina Bay Sands

The skydeck on top of the Marina Bay Sands is amazing, with its 150m long swimming pool and the observatory deck, is one of the most impressive building I’ve ever been on top. I’m generally scared of heights but this time the curiosity to be on top of the most expensive hotel property in the modern history overruled my fears and the experience was awesome.


Singapore
from the skydeck

Singapore
marina bay

Singapore
open water

Singapore
Infinity Pool

Singapore
Infinity Hat

I’ve never seen anything like the Infinity Pool before. 150m of curved edge, falling on top of Singapore Skyline. People are swimming at 191m above the street level in the longest elevated pool in the world. The pool is strictly reserved to the Marina Bay Sands Hotel guests so if you want to live this mind blowing experience, you have to reserve a room.


Luca Sartoni
Self Portrait at Infinity Pool

I had two dreams when I landed in Singapore: shooting street portraits in one of the most amazing cities in the world and swimming in the Infinity Pool at Marina Bay Sands Skypark. I’m very pleased to announce that I made both dreams come true therefore I can board my flight back to Vienna tonight without any major regret about my staying here.

(*) A very special thank you goes to the Marina Bay Sands social media and communication team that invited me to visit the skydeck. I found a very well prepared team with great skills and experience. Check out their blog, twitter account and youtube channel. It was awesome to get such a nice tour of the skypark, the opportunity to ask questions and discover more about this impressive property.

Check out the complete gallery on Flickr and the premium selection on 500px!

Cinquanta persone, una domanda

Tribute to fiftypeopleonequestion in Rome from Luca Sartoni on Vimeo.

Qualche tempo fa rimasi molto colpito da un video segnalato da Luca Conti. Dopo qualche settimana Simone ed io abbiamo deciso di provare a rifarlo a Roma, in via Nazionale.

Purtroppo in quasi tre ore di gelido stazionamento in una via molto affollata della capitale non siamo riusciti a raggiungere il numero di persone che ci eravamo prefissati ma l’esperienza è stata memorabile.

Voglio ringraziare Simone per avermi convinto a fare il video, Paola per aver scelto le musiche, Sara per le traduzioni, il gruppo I Like Trains per averci concesso il brano “South Shore”.

Voglio anche ringraziare tutti coloro che si sono prestati alla nostra videocamera e anche quelli che hanno inventato le più assurde scuse per non perdere tempo con noi.

Il video è in CC-3.0-nc-nd-by. Diffondetelo, se vi va. :)

L’altra notte

crepe
Picture by faceless-n-confused on DeviantArt

L’altra notte, Livia, Simone, Alessio ed io, rientrando da una festa parigina ci siamo fermati sotto l’hotel dove alloggiava Simone per mangiare una crèpe. L’esercizio pareva abbandonato a se stesso quando tutto d’un tratto uno dei barboni che bivaccava per strada si è rivelato essere l’addetto alla fabbricazione e vendita delle suddette specialità francesi.

Abbiamo quindi iniziato a fare battute in italiano riguardo lo stato di pulizia dell’appena descritto operatore crepistico e nutellististico e di come avesse spento la sigaretta nel tacco della scarpa per poi usare la stessa mano per chiudere la crepe.

Risate a crepapelle per noi italiani soprattutto per esorcizzare il voltastomaco di quella situazione.

Fatto sta che alla fine di tutto ci ha dato il resto ringraziando in italliano. Le crepe erano buonissime. L’antitetanica l’ho fatta, la figura da stronzo anche.